mercoledì 11 novembre 2009

Souvenir de Paris - Jour 1

27 agosto 2009

Sono sull'aereo. La giornata non è cominciata molto bene. Anzi... questo viaggio si preannunciava un disastro. I problemi sono cominciati con il check-in online, che non sono riuscita a fare, e proseguiti con la scoperta che l'acido delle pile era uscito rendendo inutilizzabile la macchina fotografica. Finalmente, e ovviamente di corsa, sono uscita di casa. Ma i problemi non erano finiti. Indecisa se prendere il treno per Fiumicino dalla stazione Tiburtina o da Termini ho, ovviamente, fatto la scelta sbagliata. La metro ha ritardato, causa guasto tecnico, e sono stata con il fiato sospeso fino all'arrivo a Termini dove mi sono addirittura fatta fregare 5 euro, non so ancora se dalla macchinetta o dal rumeno che fingeva di volermi aiutare. Mi ha rincoglionito con le parole, purtroppo l'ho lasciato fare, e alla fine mi ha anche chiesto i soldi per avermi aiutato (senza che io ne avessi bisogno). Salita sul Leonardo Express (che non prenderò mai più) ce n'era un altro che aiutava i turisti a salire le valige e poi chiedeva i soldi. Questo però l'ho ignorato. Il bello è che c'erano i controllori ma non facevano nulla. Mi veniva da piangere per il nervoso. Problemi anche al check-in... non sapevano se farmi partire perchè la carta di identità mi scadeva il giorno del rientro... Sì questo viaggio non è cominciato per niente bene.

Abbiamo cominciato ora la discesa verso Parigi. Mi piace volare, da quassù il mondo sembra bellissimo. Le nuvole sono così vicine che sembrano avere la consistenza di batuffoli di cotone o dello zucchero filato. Mi piace questa diversa prospettiva. Gertrude Stein diceva che il mondo dall'aereo è come un quadro cubista. Mai paragone fu più azzeccato. Il mondo dall'aereo è un mondo sospeso.

Sto planando tra le nuvole. Non sono spaventata. Sono eccitata... oddio una turbolenza... beh alla fine non è diversa dalla situazione del regionale Roma-Arezzo. I vuoti d'aria, anzi, mi ricordano una cosa piacevole: quando ero piccola mio padre prendeva a tutta velocità la salita che da via dei Fiorentini immette su via dei Monti Tiburtini per farmi ridere. Ed io ridevo.
Sto virando, vedo i sobborghi di Parigi ed una campagna cubista che si fa sempre più vicina.

Ho raggiunto facilmente Montmartre dove ha casa la mia amica Laura con la RER e la metro (fermata Lamark-Clignancourt). Decisamente suggestivo. Potrei tranquillamente vivere qui.

Dopocena ho fatto un giretto per Montmartre con Laura e la sua amica Eleonora che per qualche giorno resterà con noi. Abbiamo iniziato con il classico tour per turisti, poi abbiamo piacevolmente iniziato a girovagare e ho scoperto angoli straordinari. Mi piace l'atmosfera parigina: le luci, le case, persino i segnali stradali. Devo ammettere che una delle costruzioni che mi emoziona di più è il Sacre Coeur... gli storici dell'arte la considerano una chiesa brutta, eclettica, ma a me suscita qualcosa, soprattutto quando dai Boulevard la vedi stagliarsi nel cielo notturno che si accende di sfumature violacee.

Tra le cose più carine che ho scoperto c'è un negozio che si chiama La case de cousin Paul, che si trova oltre il Sacre Coeur. Qui vendono palline colorate di rafia (o qualcosa del genere) che puoi abbinare come vuoi. L'effetto è un po' luci dell'albero di Natale, ma non si può dire che non facciano atmosfera. Non ho potuto fare a meno di comprarne un set che ho messo nella casa in toscana. Come colori ho scelto: bianco, nero, grigio, viola e fucsia.

Ho trovato anche un negozio specializzato in angeli. Tutto in tema angeli: tazze, lampadari, cuscini...In vetrina c'era anche una miniatura del negozio stesso... Deliziosa. Per quanto decisamente kitsch.

Mi ha colpito moltissimo anche un negozio pieno di abiti grigi di ogni forma. La cosa che mi ha colpito di più è stata la vetrina. Non so se è connesso ma qui su blogger ho trovato anche il blog Why grey?

Concludo con una vetrina di un antiquario che ha attirato il mio wow da 100 metri. Questa vetrina è Alice. Questa vetrina sono io.

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari