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mercoledì 6 ottobre 2010

Amsterdam miscellanea III

A distanza di un mese proseguo con la mia carrellata di immagini del mio viaggio ad Amsterdam... Enorme nostalgia!
A posteriori mi pento un po' di non aver fatto servizi di street style... ma che ci volete fare, mi vergogno, non sono una blogger d'assalto (fondamentalmente non sono una blogger).

Waterlooplein: il mercatino delle pulci. Che dire... niente di che. Certo quando il primo che hai visto è quello di Parigi... come potresti rimanere impressionata?
Però loro sono fantastiche! Le voglio in camera per appendere i vestiti!!!!!




Ossessionata dai colori. Anche in vacanza. Queste sono bombolette spray ma così ordinate, così accordate che avevo voglia di comprarle tutte.



Venghino siori venghino! Per voi pornografia per tutti i gusti!


Voglio una bicicletta così!


Ed eccoci nei 9 straatjes i famosi 9 vicoli della moda olandese. Un posto davvero favoloso in cui fare shopping (che non ho fatto, ma non lo faccio mai in viaggio). L'unica cosa che ho comprato è stato un kimono al mercato delle pulci... Lo so, potete prendermi per il culo.


Favolosi (sia gli anfibi che i cuissardes). Di Antonia by Yvette.  Dovevo comprali!


Mi piaceva la vetrina, peccato che la stavano pulendo. Molto Romeo+Juliet (uno dei miei film preferiti).


Il negozio di ottica più pazzo del mondo. 




Anche questo l'ho trovato chiuso.




Sotto quel tendone da circo ci stanno tutti gli elefanti secondo voi?

Loro erano favolose! Bionde con jeans e blazer blu con una manica verde. Fighissime, pericolose anche, ma fighissime. Guai ad essere un pedone ad Amsterdam! I ciclisti sono davvero dei pirati! Le macchine si fermano per far attraversare. I ciclisti no.


Un ristorante fighissimo: Moeders. Questo ristorante è tappezzato dalle foto delle madri dei clienti (Moeders significa madre) ed è veramente favoloso. Anche le stoviglie le hanno portate i clienti, infatti sono tutte scompagnate, ma il risultato è meraviglioso!





Abbiamo mangiato lo stampot, un piatto tradizionale olandese che consiste in salsiccia (o wurstel), polpette  e patate schiacciate. Quella sera lo servivano con gli spinaci che non mi piacciono per niente, ma volevo assaggiarlo. 


L'ultima sera meritava un giretto al quartiere a luci rosse. Prima tappa la Condomerie. Ovvero "la casa del preservativo" o anche "tutto quello che volevate sapere sui condom e non avete mai osato chiedere", oppure, dulcis in fundo "haute couture per il vostro pene". Sì, i Simpson che vedete in vetrina sono in realtà dei preservativi. Qui potrete trovare il preservativo perfetto per ogni taglia e dimensione. 


Ok è venuta mossa per l'emozione.




E questo ve lo mettereste? O glielo fareste mettere?


Il quartiere a luci rosse vero e proprio. Divertente. Soprattutto vedere tutti quei broccoli a sbavare sulle vetrine.




Vi risparmio le foto della sottoscritta imbronciata sul treno al ritorno.



domenica 5 settembre 2010

Amsterdam miscellanea II

Seconda parte di Amsterdam Miscellanea. 
La Rembrandthuis si trova sulla Jodenbreestraat (a due passi da dove avevamo l'albergo). Volevamo andarci appena arrivati, ma tra una cosa e l'altra si sono fatte le 16.40 ed erano già in chiusura. Questa cosa per noi è assolutamente fuori dal mondo. Comunque la casa di Rembrandt è molto molto carina. Non ospita i quadri più importanti, che si trovano al Rijksmuseum, ma ricostruisce la quotidianità del pittore attraverso arredi e oggetti. 








Abbiamo assistito anche ad una dimostrazione, spiegata ovviamente in inglese, della tecnica di incisione. 







La stanza più bella? Sicuramente la Wunderkammer. Mio padre ne ha sempre voluto costruirne una a casa (ma essendo più pigro di me non l'ha mai fatto) quindi ne ero molto incuriosita: busti in gesso, collezioni di farfalle, pietre dure, vasi provenienti da diverse parti del mondo, conchiglie, coralli, corna di animali, animali impagliati. Tutto ciò che poteva servire nei suoi quadri. Una ricerca.



NEMO: il museo della scienza progettato da Renzo Piano. Divertentissimo. 



No, non c'era vento quella mattina... Non c'è stato verso di fare una foto decente!


Nemo è un grande parco giochi per bambini dove la scienza viene presentata sotto forma di gioco e quindi è interattiva. Va benissimo anche per bambini cresciuti come noi. In Italia ce lo sogniamo un posto come questo!




Questa sono io da vecchia. Non c'è che dire, una strafiga!




E questo è il mio amorino... OMG sembra proprio vero!!!!!! Che paura!!!!




Abbiamo anche visto quanto siamo unici... Beh ha vinto lui con la scusa che è ambidestro... Uffa!!!!


Altra parte divertentissima quella dedicata al sesso. Qui le posizioni del kamasutra erano illustrate attraverso i modellini per pittori. Vabbè geniali!



Dopo abbiamo incontrato Fla e Dino, che casualmente si trovavano anche loro ad Amsterdam, per andare al museo Van Gogh. Ma questo ve lo risparmio perchè non ho le foto. 
Tornando a casa ho incontrato una galleria favolosa la Reflex Modern Art Gallerie. Sono stata attratta da una foto in vetrina che conoscevo... in effetti ospita foto di Miles Aldridge, Lachapelle, Erwin Olaf... gente così insomma. Mi scuso per le foto fatte attraverso la vetrina, sono odiose lo so. 







La sera ci siamo rivisti per andare a cena insieme. Abbiamo scelto sulla Lonely Planet il De Keuken Van 1870






In questa foto ho 3 menti e sembro strabica, ma vabbè...

Il posto è molto carino. E' quasi impossibile pensare che un tempo era una mensa per i poveri. Prometteva, la guida, anche una cena da 3 portate a 9.50... peccato che appena ci siamo seduti la cameriera si è premurata di farci sapere che l'offerta non era più valida. Si mangia anche abbastanza bene... però... c'è un però. Ci hanno rubato la macchina fotografica. "Ci" perchè ce l'hanno soffiata sotto il naso, ma la macchina in questione era la Reflex di Dino. A pensare alla dinamica ancora non sappiamo come sia successo. Potrebbero essere stati quelli del locale, oppure uno dei tanti turisti... non lo sapremo mai. E quindi tappa in una stazione di polizia olandese. Fine della bella serata. 



sabato 4 settembre 2010

Amsterdam miscellanea I

Mi sono fatta un'esame di coscienza e mi sono accorta che se voglio che qualcuno mi legga devo condensare i miei sproloqui mentali. E quindi ecco a voi una summa del viaggio: Amsterdam miscellanea.

Lo so, si vede male perchè il laboratorio era chiuso e ho fatto questa foto attraverso la vetrina. Ho scovato questo designer accanto alla casa di Rembrandt sulla Jodenbreestraat. Praticamente è un falegname, l'ho beccato il lunedì mentre lavorava ad una sedia. I mobili che realizza mi piacciono moltissimo. Jouke Shouten.



Forse lo vedo solo io, ma Amsterdam è bellissima al tramonto, perchè la luce tinge tutto di una romantica sfumatura rosa. 



La prima sera abbiamo cenato in un ristorante vegetariano/orientale sulla Utrechtsestraat: il Golden Temple. Abbiamo mangiato molto bene, hanno anche piatti totalmente vegani (considerando l'intolleranza di Gb al latte e i suoi derivati la dieta vegana è quella più sicura) tra cui un'ottima torta al cioccolato (cruda... ho anche letto la spiegazione su quanto i cibi crudi siano salutari ma eviterò di annoiarvi) e arancia realizzata con i frutti dell'albero di cacao tritati, succo d'arancia e sciroppo d'acero. Deliziosa. Un po' pesante, ma veramente ottima.
Ciò che mi ha lasciato più impressionata è stato il menu: denim serigrafato e rilegatura con cucitura a vista. Bellissimo!




Un bellissimo negozio sempre sulla Utrechtsestraat... non chiedetemi di più che avevo sonno (colpa della torta al cioccolato che mi ha dato il colpo di grazia). Ma è il tipo di negozio che adorerei avere e in cui adorerei comprare.


Idem come sopra... Ho pensato a Matteo davanti a questo locale. Sulla parete di fondo era proiettato un video del fuoco che brucia.



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