Visualizzazione post con etichetta In the Kitchen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta In the Kitchen. Mostra tutti i post

sabato 4 settembre 2010

Amsterdam miscellanea I

Mi sono fatta un'esame di coscienza e mi sono accorta che se voglio che qualcuno mi legga devo condensare i miei sproloqui mentali. E quindi ecco a voi una summa del viaggio: Amsterdam miscellanea.

Lo so, si vede male perchè il laboratorio era chiuso e ho fatto questa foto attraverso la vetrina. Ho scovato questo designer accanto alla casa di Rembrandt sulla Jodenbreestraat. Praticamente è un falegname, l'ho beccato il lunedì mentre lavorava ad una sedia. I mobili che realizza mi piacciono moltissimo. Jouke Shouten.



Forse lo vedo solo io, ma Amsterdam è bellissima al tramonto, perchè la luce tinge tutto di una romantica sfumatura rosa. 



La prima sera abbiamo cenato in un ristorante vegetariano/orientale sulla Utrechtsestraat: il Golden Temple. Abbiamo mangiato molto bene, hanno anche piatti totalmente vegani (considerando l'intolleranza di Gb al latte e i suoi derivati la dieta vegana è quella più sicura) tra cui un'ottima torta al cioccolato (cruda... ho anche letto la spiegazione su quanto i cibi crudi siano salutari ma eviterò di annoiarvi) e arancia realizzata con i frutti dell'albero di cacao tritati, succo d'arancia e sciroppo d'acero. Deliziosa. Un po' pesante, ma veramente ottima.
Ciò che mi ha lasciato più impressionata è stato il menu: denim serigrafato e rilegatura con cucitura a vista. Bellissimo!




Un bellissimo negozio sempre sulla Utrechtsestraat... non chiedetemi di più che avevo sonno (colpa della torta al cioccolato che mi ha dato il colpo di grazia). Ma è il tipo di negozio che adorerei avere e in cui adorerei comprare.


Idem come sopra... Ho pensato a Matteo davanti a questo locale. Sulla parete di fondo era proiettato un video del fuoco che brucia.



sabato 24 aprile 2010

La professione del giorno: PASTICCIERA (UN PO' PASTICCIONA)



A me i dolci non piacciono. Provengo da una famiglia di golosi all'ennesima potenza ed io non mangio dolci. Quando la famiglia di mia mamma è riunita una torta non dura nemmeno 5 minuti. Io, in genere, resto a guardare, oppure ne assaggio una forchettata e la passo a mia madre. E' che il dolce è troppo dolce!!!!!



Questo per dirvi che della pasticceria amo l'aspetto creativo e non quello gastronomico e se anche mi piace assaggiare quello che cucino, in genere lo faccio con estrema moderazione.






Da qualche anno ho sviluppato un interesse particolare, quasi un feticismo, per le torte. Mi piace guardarle. Mi rilassa. Poi recentemente ho cominciato a fare esperimenti gastronomici, diciamo con un discreto successo. Trovo che la pasticceria sia un'attività molto creativa (come la cucina in generale) anche perchè molto dipende dalla decorazione.



Questo è l'ultimo esperimento di cupcakes che comprende una variante alla vaniglia con frosting al cioccolato bianco e una mini sacher davvero deliziosa (lo so che non è sano autocelebrarsi, ma erano veramente buone).

Fatto sta che uno dei miei sogni proibiti è aprire una pasticceria. Diciamo una sala da tè con pasticceria molto molto old style, con pareti a righe bianche e rosa, tavolini di ferro battuto e tante torte, pasticcini e tortine tra cui scegliere. Una delle pasticcerie più famose è sicuramente Demel a Vienna.




domenica 4 aprile 2010

Chocolate cake n°1_Molto leggera

Domani pic nic. Adoro. Ancora non sappiamo bene dove. Probabilmente Lago di Martignano ed io mi sono incaricata delle cibarie. Nel menu (che comprende pasta con le zucchine, insalata siciliana, insalata di frutta fresca) non poteva mancare il dolce. Per accontentare un po' tutti ho scelto un semplicissimo dolce al cioccolato. Nel libro di ricette che Gb mi ha regalato per Natale (I love Torte) c'erano 3 impasti per torta al cioccolato: leggera, molto leggera e molto ricca. Viste e considerate le intolleranze di Gb e la mia volontà di non nutrire la mia, già piuttosto nutrita, cellulite ho scelto quella molto leggera. L'aspetto è invitante, domani vi dirò se è anche buona. Di seguito la ricetta:

INGREDIENTI
4 uova
100 g di zucchero
75 g di farina
1 cucchiaino raso di lievito
25 g di cacao in polvere

MATERIALE
1 robot o 1 sbattitore elettrico
1 stampo a bordi alti del diametro di 22 cm imburrato e infarinato
griglia

- Scaldate il forno a 180°
- Rompete le uova nella ciotola del robot e aggiungete lo zucchero prima di sbattere per 2 o 3 minuti, finchè il composto non diventa chiaro e cremoso
- Incorporare delicatamente la farina, il lievito e il cacao
- Versate nello stampo e cuocere per 40-45 minuti, finchè la torta non sarà ben cotta e uno stecchino esce asciutto dal centro
- Togliere la torta dal forno e sformatela su una griglia.
- Lasciar raffreddare.

domenica 28 marzo 2010

La bettola del buttero

Gnam gnam... A circa 30 secondi dal casello di Fabro sull'A1 c'è un ristorante, con annesso hotel, veramente favoloso: La bettola del buttero. Inutile commentare che le foto dicono tutto da sole. Sembra un castello, e nel cortile c'è addirittura una giostra!!!!!! Non di quelle super confettose che piacciono a me, ma una risalente all'incirca agli anni 50. Comunque carina.
Si mangia divinamente: noi abbiamo ordinato bruschetta, filetto di chianina cotto a vista sulla brace e patate cotte sotto la cenere... veramente deliziose.
Vi confesso che appena ho visto questo posto ho pensato fosse l'ideale per un matrimonio. Non molto chic forse, ma di quelli in cui stare veramente bene e da ricordare. Ergo ho suggerito a Simone (mio cugino e mio autista in questo viaggio) di utilizzarlo un giorno per il suo.






sabato 9 gennaio 2010

A food photographer: Deidre Rooney

Delizia. Una fotografa specializzata in food che ha pubblicato i suoi lavori su molti libri di cucina, ma anche su riviste come Grazia, Marie Claire, Eve, Delicious, Sunday Times Style, Elle à Table e Le Figaro.










Cucina dall'oltretomba

Non spaventatevi è solo una ricetta. In uno dei momenti più tristi del mio telefilm preferito, True Blood, Sookie si ritrova a mangiare l'ultima torta cucinata dalla nonna che è appena stata assassinata (episodio 6 della prima stagione). Il dolce in questione è la torta alle noci pecan e sciroppo d'acero.
La ricetta l'ho trovata in un libro fantastico che il mio ragazzo mi ha regalato a Natale: "I love torte", un libro di ricette accompagnato dalle fotografie di Deidre Rooney. Non è che mi voglia piazzare ai fornelli, me l'ha regalato perchè sa quanto mi rilassa guardare le foto delle torte.



Per 8 persone

PER LA PASTA
250 g di farina
125 g di burro salato freddo (o burro normale con un pizzico di sale)
2 cucchiai di zucchero
3-4 cucchiai di acqua molto fredda

PER LA FARCITURA
60 g di burro fuso
100 g di zucchero
180 ml di sciroppo d'acero
2 uova
250 g di noci pecan

MATERIALE
1 mixer
pellicola
1 stampo per torte


- Mettere la farina, lo zucchero e il burro nel mixer.
- Frullate fino ad ottenere un impasto sabbioso.
- Versate l'acqua e poi frullate ancora per qualche secondo.
- Formate una palla e conservatela nella pellicola.
- Lasciatela riposare 2 ore nel frigorifero.
- scaldate il forno a 190°. Sbattete il burro, lo zucchero e lo sciroppo d'acero. Senza fermarvi aggiungete le uova.
- Disponete le noci pecan sul fondo della torta cruda e versateci la crema allo sciroppo. Distribuite le noci in modo uniforme nella pasta.
- Infornate e cuocete per 15 min a 190°, poi abbassate la temperatura a 170° e cuocete ancora per 25-30 min.
- Lasciate raffreddare e servite la torta tiepida o fredda.

lunedì 28 dicembre 2009

Cupcakes folies!

Dolcissimo. Inizio a pensare che il mio cervello non riesca a stare fermo nemmeno se preso a cannonate... Per Capodanno sono stata invitata a casa di una coppia di amici che hanno due bambine meravigliose. Ci saranno molti degli amici più vecchi che ho. Sono anni che desideravo passare il Capodanno in Toscana con loro e finalmente quest'anno, galeotta la casa ristrutturata che mi permette di far venire anche il mio amore, potrò farlo.
Per la cena abbiamo deciso che in linea di massima ordineremo tutto (al paese c'è una macelleria favolosa che funge anche da rosticceria con piatti da leccarsi i baffi), tranne alcune cose di contorno che provvederemo a preparare noi.
Una delle mie idee (sempre bislacche non c'è che dire), è fare per dolce delle cupcakes (che trovo troppo carine e magari possono divertire anche le bambine). Qui di seguito ricetta ed esempi di decorazione.

Le cupcakes si possono realizzare in tante varianti: a seguire sarà fornita la ricetta per la versione alla vaniglia.

Per la preparazione occorre la pellicola da cucina, il mixer, una frusta, un contenitore ovale capiente, stampini della dimensione di una tazza, una sacca per dolci morbida con beccuccio a stela o largo.

Ingredienti per 10 cupcakes alla vaniglia

130 gr – farina
130 gr- zucchero
125 gr – burro
2 – uova
50 cc latte
2 cucchiaini lievito per dolci alla vaniglia
30 gr – cacao amaro (se si vogliono ottenere delle cupcakes al cacao)

Mettere nel recipiente il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, la farina, il lievito e le uova e lavorarlo con la frusta. Dopo aver ottenuto una crema soffice senza grumi, aggiungere il latte e continuare a mescolare.
Coprire il contenitore con della pellicola e lasciar riposare per 15 minuti. Aiutandosi con la sacca, aspirare il composto e metterlo negli stampini riempendoli senza farli traboccare (fino a 2 cm dal bordo sarebbe l’ideale).
Mettere gli stampini su una teglia in forno a 200° per 15 minuti: i dolcini cresceranno, avranno la forma delle piccole torte e assumeranno un colore dorato.
Dopo averli lasciati raffreddare per almeno mezz’ora, si potrà procedere con la decorazione.

A seguire gli ingredienti per la crema al burro e vaniglia


Ingredienti per decorazione

50 - cc latte
2 cucchiai di margarina
2 cucchiai di zucchero a velo
1 cucchiaio di vaniglia

Mettere nel mixer la margarina, lo zucchero a velo per alcuni minuti. Aggiungere la vaniglia e il latte e mischiare per 8 minuti fino ad ottenere una crema morbida. Usare la sacca per dolci con il beccuccio a stella per decorare le cupcakes raffreddate.
Si può spolverare la crema con del cacao oppure bastoncini colorati, zuccherini, gocce di cioccolato e ogni cosa suggerisca la fantasia.
Per ottenere la crema alla vaniglia e burro in varie colorazioni utilizzare del colorante alimentare rosa, rosso, verde, blu o del colore che si preferisce ;)


Considerando che Gabriele (il mio ragazzo ndr) è pesantemente intollerante al lattosio, ma è molto goloso, provvederò per sostituire il burro con la margarina, ed il latte, con quello di riso.





Post più popolari