venerdì 26 marzo 2010

La dolce vita... i luoghi

Compleanno. Sono gli anni 60, o meglio è il 5 novembre del 1958. Siamo a Roma, o meglio da Rugantino, ristorante di Trastevere, dove si festeggiava il compleanno di Olghina de Robilant. Tra i tanti volti noti invitati alla festa, si fa notare un’imbucata, Aiché Nanà, un' attrice armena che grazie ai fumi dell'alcol, si scatena in un’audacissima danza senza veli. Lo streaptease viene immortalato da uno dei paparazzi più quotati dell'epoca, Tazio Secchiaroli, e le foto fanno il giro dei giornali scandalistici, muovendo gli animi dei moralisti e rovinando la carriera della bella danzatrice.
Si può far risalire a questo evento l'inizio di quel periodo d'oro chiamato Dolce Vita, i cui i protagonisti erano attori, pittori, nobili e personaggi della cultura, mossi dal desiderio irrefrenabile di godersela. Via Veneto divenne il loro esclusivo salotto.






Il compleanno in questione, però, è quello del film La Dolce Vita di Fellini, film che ha reso immortale il mito di Via Veneto e che contiene anche un tributo alla danza di Aiché Nanà.





Non c'era però solo Via Veneto. Come dimenticare la Fontana di Trevi?



E possiamo dimenticare tutti gli altri film che hanno reso Roma un'icona agli occhi del mondo?








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