A distanza di un mese proseguo con la mia carrellata di immagini del mio viaggio ad Amsterdam... Enorme nostalgia!
A posteriori mi pento un po' di non aver fatto servizi di street style... ma che ci volete fare, mi vergogno, non sono una blogger d'assalto (fondamentalmente non sono una blogger).
Waterlooplein: il mercatino delle pulci. Che dire... niente di che. Certo quando il primo che hai visto è quello di Parigi... come potresti rimanere impressionata?
Però loro sono fantastiche! Le voglio in camera per appendere i vestiti!!!!!
Ossessionata dai colori. Anche in vacanza. Queste sono bombolette spray ma così ordinate, così accordate che avevo voglia di comprarle tutte.
Venghino siori venghino! Per voi pornografia per tutti i gusti!
Voglio una bicicletta così!
Ed eccoci nei
9 straatjes i famosi 9 vicoli della moda olandese. Un posto davvero favoloso in cui fare shopping (che non ho fatto, ma non lo faccio mai in viaggio). L'unica cosa che ho comprato è stato un kimono al mercato delle pulci... Lo so, potete prendermi per il culo.
Favolosi (sia gli anfibi che i cuissardes). Di
Antonia by Yvette. Dovevo comprali!
Mi piaceva la vetrina, peccato che la stavano pulendo. Molto Romeo+Juliet (uno dei miei film preferiti).
Il negozio di ottica più pazzo del mondo.
Anche questo l'ho trovato chiuso.
Sotto quel tendone da circo ci stanno tutti gli elefanti secondo voi?
Loro erano favolose! Bionde con jeans e blazer blu con una manica verde. Fighissime, pericolose anche, ma fighissime. Guai ad essere un pedone ad Amsterdam! I ciclisti sono davvero dei pirati! Le macchine si fermano per far attraversare. I ciclisti no.
Un ristorante fighissimo:
Moeders. Questo ristorante è tappezzato dalle foto delle madri dei clienti (Moeders significa madre) ed è veramente favoloso. Anche le stoviglie le hanno portate i clienti, infatti sono tutte scompagnate, ma il risultato è meraviglioso!
Abbiamo mangiato lo stampot, un piatto tradizionale olandese che consiste in salsiccia (o wurstel), polpette e patate schiacciate. Quella sera lo servivano con gli spinaci che non mi piacciono per niente, ma volevo assaggiarlo.
L'ultima sera meritava un giretto al quartiere a luci rosse. Prima tappa la
Condomerie. Ovvero "
la casa del preservativo" o anche "t
utto quello che volevate sapere sui condom e non avete mai osato chiedere", oppure, dulcis in fundo "h
aute couture per il vostro pene". Sì, i Simpson che vedete in vetrina sono in realtà dei preservativi. Qui potrete trovare il preservativo perfetto per ogni taglia e dimensione.
Ok è venuta mossa per l'emozione.
E questo ve lo mettereste? O glielo fareste mettere?
Il quartiere a luci rosse vero e proprio. Divertente. Soprattutto vedere tutti quei broccoli a sbavare sulle vetrine.
Vi risparmio le foto della sottoscritta imbronciata sul treno al ritorno.