Visualizzazione post con etichetta La Recerche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La Recerche. Mostra tutti i post

domenica 5 settembre 2010

Amsterdam miscellanea II

Seconda parte di Amsterdam Miscellanea. 
La Rembrandthuis si trova sulla Jodenbreestraat (a due passi da dove avevamo l'albergo). Volevamo andarci appena arrivati, ma tra una cosa e l'altra si sono fatte le 16.40 ed erano già in chiusura. Questa cosa per noi è assolutamente fuori dal mondo. Comunque la casa di Rembrandt è molto molto carina. Non ospita i quadri più importanti, che si trovano al Rijksmuseum, ma ricostruisce la quotidianità del pittore attraverso arredi e oggetti. 








Abbiamo assistito anche ad una dimostrazione, spiegata ovviamente in inglese, della tecnica di incisione. 







La stanza più bella? Sicuramente la Wunderkammer. Mio padre ne ha sempre voluto costruirne una a casa (ma essendo più pigro di me non l'ha mai fatto) quindi ne ero molto incuriosita: busti in gesso, collezioni di farfalle, pietre dure, vasi provenienti da diverse parti del mondo, conchiglie, coralli, corna di animali, animali impagliati. Tutto ciò che poteva servire nei suoi quadri. Una ricerca.



NEMO: il museo della scienza progettato da Renzo Piano. Divertentissimo. 



No, non c'era vento quella mattina... Non c'è stato verso di fare una foto decente!


Nemo è un grande parco giochi per bambini dove la scienza viene presentata sotto forma di gioco e quindi è interattiva. Va benissimo anche per bambini cresciuti come noi. In Italia ce lo sogniamo un posto come questo!




Questa sono io da vecchia. Non c'è che dire, una strafiga!




E questo è il mio amorino... OMG sembra proprio vero!!!!!! Che paura!!!!




Abbiamo anche visto quanto siamo unici... Beh ha vinto lui con la scusa che è ambidestro... Uffa!!!!


Altra parte divertentissima quella dedicata al sesso. Qui le posizioni del kamasutra erano illustrate attraverso i modellini per pittori. Vabbè geniali!



Dopo abbiamo incontrato Fla e Dino, che casualmente si trovavano anche loro ad Amsterdam, per andare al museo Van Gogh. Ma questo ve lo risparmio perchè non ho le foto. 
Tornando a casa ho incontrato una galleria favolosa la Reflex Modern Art Gallerie. Sono stata attratta da una foto in vetrina che conoscevo... in effetti ospita foto di Miles Aldridge, Lachapelle, Erwin Olaf... gente così insomma. Mi scuso per le foto fatte attraverso la vetrina, sono odiose lo so. 







La sera ci siamo rivisti per andare a cena insieme. Abbiamo scelto sulla Lonely Planet il De Keuken Van 1870






In questa foto ho 3 menti e sembro strabica, ma vabbè...

Il posto è molto carino. E' quasi impossibile pensare che un tempo era una mensa per i poveri. Prometteva, la guida, anche una cena da 3 portate a 9.50... peccato che appena ci siamo seduti la cameriera si è premurata di farci sapere che l'offerta non era più valida. Si mangia anche abbastanza bene... però... c'è un però. Ci hanno rubato la macchina fotografica. "Ci" perchè ce l'hanno soffiata sotto il naso, ma la macchina in questione era la Reflex di Dino. A pensare alla dinamica ancora non sappiamo come sia successo. Potrebbero essere stati quelli del locale, oppure uno dei tanti turisti... non lo sapremo mai. E quindi tappa in una stazione di polizia olandese. Fine della bella serata. 



sabato 4 settembre 2010

Spirit by Visionaire

Conoscete Visionaire? Io sinceramente fino ad oggi no, perchè è un prodotto editoriale tanto di élite che una come me sull'ultimo gradino della scala alimentare non ne viene assolutamente sfiorata. Santa sia Nunzia Garoffolo (di Fashion Beyond Fashion) che stamattina in una riunione per un progetto (di cui vi parlerò più in là) me l'ha nominato.
Insomma Visionaire è una rivista quadrimestrale di moda e arte che in ogni numero sviluppa un tema (adoro, adoro, adoro). La creatrice è Cecilia Dean, qui ritratta nel blog The Selby (che adoro). Bellissime le scarpe. Louboutin?








Visionaire non è un magazine e nemmeno la possiamo definire una rivista per addetti ai lavori, ma è un prodotto di lusso, un volume da collezione in edizione limitata (tipo 1500 copie) che costa davvero un'esagerazione, tipo 295$. Sì, se li avessi sono soldi che spenderei. Ora non li ho ma li spenderei lo stesso per l'ultimo numero: Spirit. Dedicato alle memoria di Alexander McQueen. Hanno collaborato a questo numero personcine come Nick Knight, Lady Gaga, Mario Testino, Steven Klein....
Uffa lo voglio!


venerdì 3 settembre 2010

Amsterdam: Flower Power

Eccomi di nuovo a condividere con voi il mio viaggio nella bellissima Amsterdam. L'hanno scorso, quando sono andata a Parigi, ho trascritto diligentemente la mia esperienza in forma di diario. Ma capitemi, ero da sola. Con il fidanzato è tutt'altra cosa.
Appena si atterra in Olanda quello che colpisce è il VERDE. Un verde brillante, totale che sa di primavera. Forse sembra così brillante perchè il cielo è quasi sempre grigio. Ma è un abbinamento che funziona. E poi a pensarci bene, il verde è così brillante proprio perchè in Olanda piove spesso.
Il verde è quello dei campi, ma è anche quello dei parchi dentro Amsterdam. Purtroppo per scarsità di tempo abbiamo dovuto rinunciare a passeggiare in bicicletta al Vondel Park. Ma appena arrivati ci siamo subito immersi nell'Orto Botanico (anche perchè era l'unica cosa che restava aperta fino alle 19. Per noi è impensabile, ma lassù alle 17/18 chiude tutto!!!!!!).

De Hortus si trova tra la zona di Waterlooplein (dove avevamo l'albergo) che praticamente si trova in centro e il Plantage, una bellissima zona residenziale. E' stato fondato nel 1638 e divenne presto un deposito per i semi e le piante tropicali portate in città dalle navi mercantili olandesi. Ospita circa 4000 specie diverse di piante.



Da fuori è un'amore! Ho sempre avuto un debole per gli edifici ricoperti d'edera... sì, sono consapevole della fauna che potresti ritrovarti in casa....






Delle adorabili piante carnivore.








Lo stagno della Victoria Amazonica. Meravigliosa. Questo fiore delicato in realtà proviene da una pianta poderosa con foglie che arrivano a 3 metri di diametro e capaci di sostenere fino a 40 kg!!!! In particolare bellissimo il dettaglio della voglia in crescita: meravigliosa ispirazione per qualche tipo di lavorazione.


La famosa echinacea... Famosa per chi come me ha una mamma che compra prodotti su prodotti omeopatici per combattere il mal di gola. In genere fa coppia con i propoli. Ebbene questo è il suo aspetto "fuori dall'orario di lavoro". 


Nella serra...












Trovo straordinari i tronchi di queste palme... d'ispirazione. Inoltre mi affascina molto il tema della serra, della natura sotto vetro... non so. E' il genere di cose che, come direbbe un professore che conosco,  diventerebbe un'enorme pippa mentale.





Nella casa delle farfalle... magico!















I cactus!!!






Ahhhhhhhhh (questa foto potevo anche evitarla lo so...)



Nella foresta tropicale. Il clima? Niente di straordinario, pare di stare a Roma in agosto. 









Non c'è rosa senza spine... peccato che questo sia un albero!









Ultima cosa (penso che per un solo post io vi abbia annoiato anche troppo): De Blomenmarkt, ovvero il mercato dei fiori. Ci siamo stati di corsa l'ultima mattina, appena prima di prendere il treno per Eindoven.  Non abbiamo visto molto perchè non avevamo tempo, ma il primo "stand", se così lo posso chiamare, era delizioso. Ovviamente ho acquistato dei bulbi per le mamme... tra cui anche lo splendido Queen of the Night, quello nero. Non vedo l'ora che crescano!!!!! (Ho improvvisamente immagina un bouquet da sposa fatto di tulipani bianchi e neri...). O neri e lilla come in questa foto. Super chic.


Non sono cipolle...



Sono bulbi!!!









Non immaginate che tristezza atterrare a Roma. Abbiamo decollato in Olanda circondati da campi verdissimi... atterriamo nel beigiume (concedetemi questa licenza) del Lazio. C'est la vie... au revoir Amsterdam! 

Post più popolari