Seconda parte di Amsterdam Miscellanea.
La Rembrandthuis si trova sulla Jodenbreestraat (a due passi da dove avevamo l'albergo). Volevamo andarci appena arrivati, ma tra una cosa e l'altra si sono fatte le 16.40 ed erano già in chiusura. Questa cosa per noi è assolutamente fuori dal mondo. Comunque la casa di Rembrandt è molto molto carina. Non ospita i quadri più importanti, che si trovano al Rijksmuseum, ma ricostruisce la quotidianità del pittore attraverso arredi e oggetti.
Abbiamo assistito anche ad una dimostrazione, spiegata ovviamente in inglese, della tecnica di incisione.
La stanza più bella? Sicuramente la Wunderkammer. Mio padre ne ha sempre voluto costruirne una a casa (ma essendo più pigro di me non l'ha mai fatto) quindi ne ero molto incuriosita: busti in gesso, collezioni di farfalle, pietre dure, vasi provenienti da diverse parti del mondo, conchiglie, coralli, corna di animali, animali impagliati. Tutto ciò che poteva servire nei suoi quadri. Una ricerca.
NEMO: il museo della scienza progettato da Renzo Piano. Divertentissimo.
No, non c'era vento quella mattina... Non c'è stato verso di fare una foto decente!
Nemo è un grande parco giochi per bambini dove la scienza viene presentata sotto forma di gioco e quindi è interattiva. Va benissimo anche per bambini cresciuti come noi. In Italia ce lo sogniamo un posto come questo!
Questa sono io da vecchia. Non c'è che dire, una strafiga!
E questo è il mio amorino... OMG sembra proprio vero!!!!!! Che paura!!!!
Abbiamo anche visto quanto siamo unici... Beh ha vinto lui con la scusa che è ambidestro... Uffa!!!!
Altra parte divertentissima quella dedicata al sesso. Qui le posizioni del kamasutra erano illustrate attraverso i modellini per pittori. Vabbè geniali!
Dopo abbiamo incontrato Fla e Dino, che casualmente si trovavano anche loro ad Amsterdam, per andare al museo Van Gogh. Ma questo ve lo risparmio perchè non ho le foto.
Tornando a casa ho incontrato una galleria favolosa la Reflex Modern Art Gallerie. Sono stata attratta da una foto in vetrina che conoscevo... in effetti ospita foto di Miles Aldridge, Lachapelle, Erwin Olaf... gente così insomma. Mi scuso per le foto fatte attraverso la vetrina, sono odiose lo so.
La sera ci siamo rivisti per andare a cena insieme. Abbiamo scelto sulla Lonely Planet il De Keuken Van 1870.
| In questa foto ho 3 menti e sembro strabica, ma vabbè... |
Il posto è molto carino. E' quasi impossibile pensare che un tempo era una mensa per i poveri. Prometteva, la guida, anche una cena da 3 portate a 9.50... peccato che appena ci siamo seduti la cameriera si è premurata di farci sapere che l'offerta non era più valida. Si mangia anche abbastanza bene... però... c'è un però. Ci hanno rubato la macchina fotografica. "Ci" perchè ce l'hanno soffiata sotto il naso, ma la macchina in questione era la Reflex di Dino. A pensare alla dinamica ancora non sappiamo come sia successo. Potrebbero essere stati quelli del locale, oppure uno dei tanti turisti... non lo sapremo mai. E quindi tappa in una stazione di polizia olandese. Fine della bella serata.
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