Eccomi di nuovo a condividere con voi il mio viaggio nella bellissima Amsterdam. L'hanno scorso, quando sono andata a Parigi, ho trascritto diligentemente la mia esperienza in forma di diario. Ma capitemi, ero da sola. Con il fidanzato è tutt'altra cosa.
Appena si atterra in Olanda quello che colpisce è il VERDE. Un verde brillante, totale che sa di primavera. Forse sembra così brillante perchè il cielo è quasi sempre grigio. Ma è un abbinamento che funziona. E poi a pensarci bene, il verde è così brillante proprio perchè in Olanda piove spesso.
Il verde è quello dei campi, ma è anche quello dei parchi dentro Amsterdam. Purtroppo per scarsità di tempo abbiamo dovuto rinunciare a passeggiare in bicicletta al Vondel Park. Ma appena arrivati ci siamo subito immersi nell'Orto Botanico (anche perchè era l'unica cosa che restava aperta fino alle 19. Per noi è impensabile, ma lassù alle 17/18 chiude tutto!!!!!!).
De Hortus si trova tra la zona di Waterlooplein (dove avevamo l'albergo) che praticamente si trova in centro e il Plantage, una bellissima zona residenziale. E' stato fondato nel 1638 e divenne presto un deposito per i semi e le piante tropicali portate in città dalle navi mercantili olandesi. Ospita circa 4000 specie diverse di piante.
Da fuori è un'amore! Ho sempre avuto un debole per gli edifici ricoperti d'edera... sì, sono consapevole della fauna che potresti ritrovarti in casa....
Delle adorabili piante carnivore.
Lo stagno della Victoria Amazonica. Meravigliosa. Questo fiore delicato in realtà proviene da una pianta poderosa con foglie che arrivano a 3 metri di diametro e capaci di sostenere fino a 40 kg!!!! In particolare bellissimo il dettaglio della voglia in crescita: meravigliosa ispirazione per qualche tipo di lavorazione.
La famosa echinacea... Famosa per chi come me ha una mamma che compra prodotti su prodotti omeopatici per combattere il mal di gola. In genere fa coppia con i propoli. Ebbene questo è il suo aspetto "fuori dall'orario di lavoro".
Nella serra...
Trovo straordinari i tronchi di queste palme... d'ispirazione. Inoltre mi affascina molto il tema della serra, della natura sotto vetro... non so. E' il genere di cose che, come direbbe un professore che conosco, diventerebbe un'enorme pippa mentale.
Nella casa delle farfalle... magico!
I cactus!!!
Ahhhhhhhhh (questa foto potevo anche evitarla lo so...)
Nella foresta tropicale. Il clima? Niente di straordinario, pare di stare a Roma in agosto.
Non c'è rosa senza spine... peccato che questo sia un albero!
Ultima cosa (penso che per un solo post io vi abbia annoiato anche troppo): De Blomenmarkt, ovvero il mercato dei fiori. Ci siamo stati di corsa l'ultima mattina, appena prima di prendere il treno per Eindoven. Non abbiamo visto molto perchè non avevamo tempo, ma il primo "stand", se così lo posso chiamare, era delizioso. Ovviamente ho acquistato dei bulbi per le mamme... tra cui anche lo splendido Queen of the Night, quello nero. Non vedo l'ora che crescano!!!!! (Ho improvvisamente immagina un bouquet da sposa fatto di tulipani bianchi e neri...). O neri e lilla come in questa foto. Super chic.
Non sono cipolle...
Sono bulbi!!!
Non immaginate che tristezza atterrare a Roma. Abbiamo decollato in Olanda circondati da campi verdissimi... atterriamo nel beigiume (concedetemi questa licenza) del Lazio. C'est la vie... au revoir Amsterdam!