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martedì 8 febbraio 2011

Sed etiam

Sed Etiam è la linea democratica di Res Nullius. Le forme sono pulite come quelle della sorella maggiore, niente fronzoli ed inutili decorativismi ma fanno qualche concessione in più alla civetta che è in ogni donna. Sono democratiche le forme, sono democratici i prezzi (niente che superi i 100 euro) e sono democratici i colori, nero (che sta bene a tutte e in tutte le occasioni) e qualche neutro.
Forse basta tutto questo per spiegare il successo che questa neonata linea ha avuto al suo debutto in società in occasione dell'Happy Sunday Market domenica 6 febbraio o forse no...
Forti di uno spirito avanguardista che ama giocare con la trasformazione di forme pure, il duo formato da Irene Tortora e Masashi Ono si reinventa, anche grazie all'apporto di Carlotta Cingolani, e affronta una nuova sfida, quella di portare l'intellettualismo della forma al grande pubblico attraverso un basico (perchè nessuno di questi pezzi può mancare nel guardaroba) chic, sexy e puro.



Sed Etiam is the new democratic line by Res Nullius. The shapes are clean like the older sister's ones, no useless decorations, but it makes some concessions to the flirty girl inside every woman. The shapes are democratic, the prices are democratic (nothing costs more than 100 euro) and the colors too: black (that fit always everyone) and some neutral. 
Maybe that's enough to explain the success that this brand new line had at her social debut during the Happy Sunday Market, or maybe not...
Strong of an avant-garde spirit which love to play with the transformation of pure shapes, Irene Tortora e Masashi Ono re-invent themselves, also thanks to the collaboration of Carlotta Cingolani, and face a new challenge: to bring the intellectualism of the shape to the big public through basic pieces (basic because none of this items can lack in your wardrobe) chic, sexy and pure. 

sabato 9 ottobre 2010

Carven

Adoro Carven. Carven è un brand francese nato nel 1945. Caduto nell'oblio si sta rialzando brillantemente con una collezione giovane e fresca. A Roma si può trovare da TAD... mi sa che ci faccio un salto... anche se dubito di potermeli permettere!!!!!
Oltre al nudo che ormai spopola ritroviamo anche i collettini da educanda che secondo me funzionano molto bene su questo tipo di abiti molto sexy. 





I guanti in popeline sono meravigliosi!!!!!











Questo è splendido. 



























venerdì 16 luglio 2010

Who's On Next?

Hi everybody!
Lo so che vi sono mancata, ma gli impegni si stanno affollando. Lo scorso sabato sono stata alla sfilata di Who's On Next (adoro). Siamo arrivate sul filo del rasoio, ma è stato meglio perchè non sono stati troppo fiscali con gli inviti (a me l'avevano mandato via mail, non avevo il cartoncino figo e come al solito in questi casi entro nel panico). Quando siamo entrate era iniziata ma alla fine abbiamo visto tutto.

Il vincitore è stato uno stilista turco che produce in Italia, Erkan Coruh per il pret-à-porter, mentre Claudio Montias e Jerome C. Rousseau hanno vinto nella sezione accessori.
Quest’anno il Presidente di AltaRoma è Silvia Venturini Fendi, la giuria comprendeva: Franca Sozzani (Vogue Italia), Mariella Milani (Rai Due), Anna Laub (WGSN), Mark Holgate (Vogue USA), Averyl Oates (Harvey Nichols), Terron Schaefer (Saks), Beppe Angiolini (Sugar), Beppe Modenese (Studio GM Presidente onirario CNMI), Donata Sartorio(Consulente Moda), Simonetta Gianfelici (Consulente Moda AltaRoma), Roberta Valentini (Penelope), Tiziana Cardini (La Rinascente).



Personalmente nel pret-à-porter volevo vincesse Elisa Palomino, con i suoi straordinari abiti ispirati alla Spagna ed in particolare allo scialle. La davo vincitrice anche perchè ha avuto una grande cura nella presentazione: anche l'acconciatura faceva parte della visione della collezione e secondo me quest'aspetto sarebbe da premiare.







Per esempio, mi è piaciuta molto anche la collezione di Gail Sorronda, ma si è persa proprio nei dettagli, che ho trovato assolutamente cheap, da bancarella... no, no e ancora no.







Assolutamente meravigliose le stampe di Bragia. Un tie&dye molto sofisticato, con colori unici (in quanto li ricettano da soli, non sono frutto di una cartella pantone). Li ho visti dal vivo, perchè ho avuto modo di intervistarli, e vi assicuro che sono capi bellissimi.





Comunque comprendo perfettamente la scelta di Ekran Coruh. La sua collezione è sicuramente figlia dei tempi: in mezzo ad abiti chiaramente occidentali, ce ne sono anche alcuni pensati per una donna musulmana chic e contemporanea ispirati alle tradizioni della sua terra adattate al presente. Le donne musulmane sono una grande forza di acquisto perchè hanno i capitali e amano i vestiti, quindi la scelta dello stilista turco è stata molto intelligente ed ha meritato questo premio.


martedì 13 luglio 2010

A.I.1_La mostra

Ieri c'è stata la mostra del progetto A.I.1._Artigiani Italiani. Non ho intenzione di fare copia e incolla del comunicato stampa, perchè ne ho abbastanza. Questo progetto, di cui la mostra è solo una prima tappa, l'ho curato insieme a Federico Ciamei, un brillantissimo fotografo. La mostra, ospitata nell'atelier di Ottavio Celestino al Pastificio Cerere (un posto magnifico non potete immaginare) raccoglieva parte delle foto che abbiamo fatto agli artigiani di Roma. Ora, la parola artigiani prendetela con le pinze. Diciamo che sarebbe più corretto difinirla "moda indipendente". Infatti sono tutte piccole e giovani produzioni autofinanziate lontane dal circolo ufficiale della moda, ma molti sono assolutamente sorprendenti. Date un'occhiata all'altro blog e capirete meglio.
Il progetto e la mostra facevano parte del "Fuori AltaRoma", una serie di eventi collaterali alle sfilate che volevano presentare un punto di vista diverso rispetto ai grandi (e appassiti) nomi dell'alta moda romana (che secondo me non esiste... dovremmo chiamarla Alta Sartoria).

Vi metto un po' di foto che è meglio ;-)









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