Il titolo di questo blog si ispira ad un evento molto importante nella storia della moda, il théatre de la mode, una mostra di bambole vestite da sarti famosi, organizzata dalla Chambre syndacale de la couture parisienne nel dopoguerra per dimostrare al mondo quanto era ancora vitale la moda francese.
La moda oggi non è più teatro, ne ha perso la compostezza ed in gran parte la vocazione culturale, ma ne ha enfatizzato l'eccesso ed il carattere spettacolare. La moda oggi è circo, nel senso più ampio del termine. Gli stilisti sono trapezisti, clown, domatori di leoni, funamboli e giocolieri, che ci fanno sognare, ognuno in modo diverso, ma facendo parte dello stesso grande spettacolo dell'immaginazione. Il circo combina stili e spettacoli diversi come la moda può riunire sotto le sue ali tutte le altre discipline che ne diventano nutrimento ed ispirazione: fotografia, architettura, design, grafica, storia, natura, mitologia, letteratura, cinema, cucina... Tutto fa moda. E questo tutto, se ben amalgamato, se esce dalle righe, incanta e diventa un grande spettacolo.
Questa connessione tra lo spettacolo e la moda non è nuova. E' circo la moda del Settecento, con le sue ardite acconciature degne del miglior giocoliere, è circo la jupe di Poiret come le chopine del Cinquecento veneziano. E' assolutamente circo Elsa Schiaparelli, che a quest'arte ha dedicato anche una meravigliosa collezione.
La moda diventa circo. Il circo diventa moda.



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