
Lacrime. Non era una brutta giornata, anzi. Mi ero addirittura rimessa a cucire il vestito di carnevale. Il mio unico dilemma (si fa per dire) era se farlo corto o lungo. Carmelo suggeriva corto. Il tempo di una doccia (che mi schiarisce sempre le idee) ed ero di nuovo davanti al computer a chiedergli se davvero corto sarebbe stato altrettanto favoloso. Lui ha risposto con una pugnalata: "E' morto McQueen". Il cuore mi si è fermato, ho tentato di dirgli "stai scherzando, vero?", ma non ci credevo. Non avrebbe mai scherzato su una cosa come quella. Non con me. Carmelo sa perfettamente chi era McQueen per me. Poi ho realizzato, il mio cuore è esploso in mille pezzetti di cristallo, che si sono liquefatti e sono diventati lacrime. Ho pianto per ore, fino ad addormentarmi. Perchè. Qualcuno ha capito come mi sentissi e perchè. Qualcuno no perchè parte di un altro mondo. Nel dramma del momento mi sono rivolta penso all'unica persona che potesse darmi un conforto. E come al solito c'è riuscita. Almeno un po'.
"Spariscono così e noi li amiamo di più. Non sono di questo mondo e devono tornare lì per non morire sul serio."
Questo mi ha detto la mia fata madrina, il mio grillo parlante. E sono d'accordo, ma il vuoto che ho dentro e il vuoto che ha lasciato in questo mondo sono voragini.
Probabilmente pensate tutti che io sia troppo tragica. E forse lo sono. O forse semplicemente non sapete, o non capite cosa significa la sua morte per me. E' la distruzione di un ideale, di uno scopo. Ho lavorato tanto avendo come sogno, come fine ultimo, quello di lavorare con lui. Ora lui non c'è più e nel mio immenso egocentrismo non riesco a pensare altro che: "che ne sarà di me?".
Il mondo della moda sta implodendo. Della cultura, del sogno, della meraviglia, presto non rimarrà più nulla. Chi è rimasto a farci sognare? Galliano, Gaultier, Vivienne Westwood... Ma non hanno la sua cultura, la sua immaginazione, il suo LATO OSCURO. Proprio quel lato oscuro che forse ne ha decretato la fine. Quel lato oscuro che prendeva ossa, demoni, angeli e ne faceva vestiti. Quegli stessi demoni e angeli che gli avevo "rimproverato" di usare in una collezione solo 3 giorni fa, perchè io stessa li avevo usati. Forse non era solo uno spunto per una collezione. Forse erano i SUOI demoni. E ho concluso dicendo "Se porti in passerella qualcosa che avrei potuto tranquillamente fare io, la mia domanda è: che cavolo ci faccio io qui!!!!!!!!!!!! Forse la risposta è molto semplice (come tutte le risposte): c'è già un McQueen... non ce n'è bisogno di un altro." E ora è morto.
Addio



sono scossa quanto te. si tratta davvero di una perdita immensa, per tutti.
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