Vianne e Anouk sono a Parigi. Ma non sono da sole. Con loro c'è anche Rosette, una bambina di 4 anni figlia di Vianne e.... non ve lo dico. Hanno lasciato dietro di loro tutti gli amici di Lansquenet i colori, le delizie del cioccolato ed i loro nomi. Vianne, che ora si fa chiamare Yanne, ormai si veste solo di nero e di grigio, non cucina più, si occupa solo della vendita in una cioccolateria a Montmartre e non si intromette più nella vita della gente. Anouk, ovvero Annie, non ama questa situazione, rivorrebbe indietro la sua vecchia vita ed è pronta a ribellarsi. Le cose cambiano con l'arrivo di Zozie dell'Alba, una giovane donna esuberante e seducente, ma molto pericolosa che con le sue scarpe rosse rivoluzionerà la vita di Vianne e Anouk.
Il libro è molto diverso dal film. Nel libro infatti la parte magica è molo enfatizzata, Vianne è una strega, particolare che non emergeva palesemente nella versione cinematografica. Un altro particolare discordante è la datazione: il film è ambientato negli anni Cinquanta, la vicenda del libro si svolge nella Parigi contemporanea.
Veniamo ora al feticcio... Le scarpe rosse sono magiche, è inutile che lo neghiate. Basti pensare alla favola scarpette rosse di Andersen, o al Mago di Oz!
La scarpa rossa appare regina.
Bassa o con tacco, con fibbia o anche senza,
Proclama squillante la sua presenza.
Tutto è marrone, bordeaux oppure nero
Colore ufficiale un po' troppo severo.
Lei è diversa, bizzarra, vezzosa.
Trasforma ogni donna in una gattina bizzosa.
La scarpa rossa porta fortuna,
Spedisce d'un balzo fin sulla luna,
La scarpa rossa è un talismano
Che puoi chiedere allo sciamano.
La solita Tizia, signorina "So tutto":
"Son fuori moda! Le mie rosse le butto!"
Non ascoltarla, segui il tuo cuore.
Infiamma i piedini, vola con ardore.
E se la zia "perbene o per niente"
Urla: "un colore così sconveniente!"
Rispondi, serena: "Non me ne importa,
Di scarpe rosse ne voglio una scorta.
Perchè alla giornata danno una spinta,
un dono speciale di brio e di grinta,
e quando le indosso una strega divento,
maliarda e potente in un solo momento".






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